Il famoso produttore della scena alternative, che iniziò la sua avventura al fianco dei RHCP con The Uplift Mofo Party Plan (1987), è pronto a raccontare in un libro di prossima pubblicazione, la nascita e i retroscena di Mother’s Milk (1989).
a cura di Alberto Rossi
Fonti:
Instagram @michaelbeinhorn
Nell’anno domini 2025, che segna il 36° anniversario dalla pubblicazione di Mother’s Milk, il primo vero tentativo (riuscito) da parte dei RHCP orfani di Hillel Slovak di fare capolino nel mondo mainstream con la loro miscela esplosiva di funk, metal e punk, il produttore di questo fenomenale album lancia a sorpresa una succosa notizia.

Da una storia pubblicata non più di tre ore fa sul suo profilo Instagram, nemmeno troppo misteriosa, pare annunciare la pubblicazione di un libro che non avrà (per adesso) una data di uscita, ma che porta già con sé un titolo importante, quello di una canzone iconica, un punto di svolta verso la melodia nella carriera dei Peppers: Taste The Pain (The Making Of The Red Hot Chili Peppers’ Mother’s Milk).

Questa la dichiarazione di Beinhorn con cui viene annunciata questa pubblicazione:
«Questa è una storia sul mio coinvolgimento nella creazione di Mother’s Milk come produttore […] Riguarda le scelte che ho fatto per mantenere il progetto stabile, in carreggiata e per evitare i molteplici quasi-disastri che ha dovuto affrontare durante il processo di realizzazione.»


