Il successo per le prime date del tour 2022 promette bene in ottica di estendere il ciclo ben oltre i concerti attualmente in programma.
«Stiamo guardando verso gli ultimi mesi del 2023 e verso quei mercati globali che non abbiamo ancora messo in vendita», dice Al-joulani. «Vedrete che andranno in vendita più Paesi».
«Penso che vedrete il ritorno di alcuni concerti in Europa, e stiamo organizzando come proseguire in Nord America, quindi il tour proseguirà nel ’23 avanzato ed oltre».
Omar Al-joulani (Live Nation Global Touring)
Fondamentalmente, il mondo è ai loro piedi.
«(I Red Hot Chili Peppers) Sono davvero una band mondiale», continua Al-joulani. «Hanno un’incredibile fan-base in Australia, in Sud America e nell’Asia Sud orientale. La band è già stata in passato in alcuni di questi luoghi, quindi ha senso per noi tornarci, così come organizzare più concerti in altri Paesi».
Omar Al-joulani (Live Nation Global Touring)
«John Frusciante é un fenomeno, e posso dirvi che ciò che si sente sul disco è speciale, unico, potente e di altissimo livello», dice Kiedis del chitarrista, appena prima dell’inizio del tour. «Ma, per inciso, è così ogni giorno nella pratica del gruppo. Ogni singolo giorno arriviamo alle prove per avere queste canzoni pronte per il tour, e lo sento suonare, e non è mai uguale, ed ogni volta ti toglie il respiro. Guardo Chad Smith dietro alla batteria, e guardiamo John, che non ci presta attenzione, e ci guardiamo l’un l’altro come a dire ‘Cosa diamine é uscito da quell’ amplificatore? John Frusciante é connesso ad un potere superiore ed ha impiegato centomila ore per diventare capace di esprimere queste cose che lui ascolta dall’altra dimensione. Ed è emozionante ogni giorno».
Fonte: Pollstar.com



