<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>one hot minute &#8211; VeniceQueen.it</title>
	<atom:link href="https://www.venicequeen.it/tag/one-hot-minute/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.venicequeen.it</link>
	<description>RHCP Italian Community since 2004</description>
	<lastBuildDate>Sun, 18 Aug 2024 08:25:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.venicequeen.it/wp-content/uploads/2020/05/cropped-RHCP_Logo.svg_-32x32.png</url>
	<title>one hot minute &#8211; VeniceQueen.it</title>
	<link>https://www.venicequeen.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>«Ho imparato tanto da Chad e Flea»: intervista di guitarguitar a Dave Navarro</title>
		<link>https://www.venicequeen.it/in-evidenza/ho-imparato-tanto-da-chad-e-flea-intervista-di-guitarguitar-a-dave-navarro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Generale]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Aug 2024 08:25:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste tradotte]]></category>
		<category><![CDATA[Tutte le notizie]]></category>
		<category><![CDATA[chad smith]]></category>
		<category><![CDATA[dave navarro]]></category>
		<category><![CDATA[FLEA]]></category>
		<category><![CDATA[jane&#039;s addiction]]></category>
		<category><![CDATA[lollapalooza]]></category>
		<category><![CDATA[one hot minute]]></category>
		<category><![CDATA[perry farrell]]></category>
		<category><![CDATA[Red Hot Chili Peppes]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.venicequeen.it/?p=5036</guid>

					<description><![CDATA[Lo scorso 26 luglio, il celebre sito britannico guitarguitar, leader nazionale nella vendita di chitarre, amplificatori e pedali, ha intervistato (tramite una call su Zoom mentre era ad Amsterdam) Dave Navarro: una chiacchierata di un’ora (di cui trovate la trascrizione integrale qui) i cui argomenti principali sono stati l’esordio con i Jane’s Addiction (band originale di Navarro), le avventure e disavventure sui palchi del Lollapalooza (festival nato proprio dalla mente di Perry Farrell, frontman dei Jane’s) e la sua nuova musica, ma nella quale hanno trovato spazio anche una manciata di domande sul suo stint nei Red Hot Chili Peppers tra il 1993 e il 1998 (dopo il primo abbandono di John Frusciante), che ha portato, come è noto, all’album One Hot Minute del 1995. Di seguito, trovate appunto la traduzione italiana di tali domande e delle relative risposte del chitarrista losangelino. (A cura di Francesco Generale) Penso che la prima volta in cui ti ho sentito suonare sia stata ai tempi di One Hot Minute. Sei uno dei miei chitarristi preferiti di sempre, per cui sarà un vero piacere per me.Oh, ti ringrazio. A molte persone non frega granché di quell’album! Sai, musicalmente parlando i nostri precedenti erano così &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Lo scorso 26 luglio, il celebre sito britannico guitarguitar, leader nazionale nella vendita di chitarre, amplificatori e pedali, ha intervistato (tramite una call su Zoom mentre era ad Amsterdam) Dave Navarro: una chiacchierata di un’ora (di cui trovate la trascrizione integrale <a href="https://www.guitarguitar.co.uk/news/142157/?fbclid=PAZXh0bgNhZW0CMTEAAabALLt-UOzJ_DPO0jolz1Q1iHjRKnSN4S-aLewXTXajbAwaNNT0QhK_z00_aem_J9S-6-377tt3R6gTuw_dEw">qui</a>) i cui argomenti principali sono stati l’esordio con i Jane’s Addiction (band originale di Navarro), le avventure e disavventure sui palchi del Lollapalooza (festival nato proprio dalla mente di Perry Farrell, frontman dei Jane’s) e la sua nuova musica, ma nella quale hanno trovato spazio anche una manciata di domande sul suo stint nei Red Hot Chili Peppers tra il 1993 e il 1998 (dopo il primo abbandono di John Frusciante), che ha portato, come è noto, all’album <em>One Hot Minute</em> del 1995. Di seguito, trovate appunto la traduzione italiana di tali domande e delle relative risposte del chitarrista losangelino.</p>



<p class="has-text-align-right">(A cura di Francesco Generale)</p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<p><strong>Penso che la prima volta in cui ti ho sentito suonare sia stata ai tempi di One Hot Minute. Sei uno dei miei chitarristi preferiti di sempre, per cui sarà un vero piacere per me.</strong><br>Oh, ti ringrazio. A molte persone non frega granché di quell’album! Sai, musicalmente parlando i nostri precedenti erano così incredibilmente differenti da venire in un certo senso a galla in quel disco. Ne ho ascoltato un po’ di recente ed ero tipo “wow, alcuni di questi pezzi sono proprio fighi!”.</p>



<p><strong>Oh yeah!</strong><br>Perciò apprezzo ciò che hai detto, perché non fu ben accolto ma è questo ciò che ottieni quando prendi un tizio da una band che ha un sound distinto e lo incastri in una band che ha un altro sound distinto: è normale che ci si scontri un po’! Infatti nel 1997, quando Flea si è unito ai Jane’s Addiction per un tour, non usava plettri (mentre Eric li usa) e molte persone se ne lamentavano! (<em>ride, </em>n.d.r.)</p>



<p><strong>Non si può piacere a tutti!</strong><br>Facciamo del nostro meglio.</p>



<p><strong>Esatto, e ci sono dei momenti fantastici in quel disco. Un giorno i pezzi andranno al proprio posto e la gente realizzerà che è uno dei migliori lavori dei Chilis.</strong><br>Lo apprezzo molto. Ne vado fiero e mi divertii un sacco a lavorare e ad andare in tour con loro, soprattutto a suonare con Chad e Flea come sezione ritmica. Era come seguire un corso accelerato di timing e funk in ogni area musicale in cui non ero molto competente. Da allora ho continuato a suonare con letteralmente centinaia di musicisti e da ogni esperienza ho appreso qualcosa da portare a casa, nella mia band. Sono veramente grato per il tempo che ho trascorso con loro, perché ho imparato tanto.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="720" height="460" src="https://www.venicequeen.it/wp-content/uploads/2024/08/red-hot.jpg" alt="" class="wp-image-5038" srcset="https://www.venicequeen.it/wp-content/uploads/2024/08/red-hot.jpg 720w, https://www.venicequeen.it/wp-content/uploads/2024/08/red-hot-500x319.jpg 500w" sizes="(max-width: 720px) 100vw, 720px" /><figcaption>Dave Navarro (al centro) coi Red Hot Chili Peppers agli MTV Video Music Awards del 1995.</figcaption></figure></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>The Ultimate Red Hot Chili Peppers Archive 1982-1998: RHRSANDSE rispolvera i primi 16 anni della band!</title>
		<link>https://www.venicequeen.it/in-evidenza/the-ultimate-red-hot-chili-peppers-archive-1982-1998-rhrsandse-rispolvera-i-primi-16-anni-della-band/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Generale]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Jan 2023 12:04:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Red Hot Chili Peppers]]></category>
		<category><![CDATA[Tutte le notizie]]></category>
		<category><![CDATA[blackbyrd mcknight]]></category>
		<category><![CDATA[Blood Sugar Sex Magik]]></category>
		<category><![CDATA[californication]]></category>
		<category><![CDATA[dh peligro]]></category>
		<category><![CDATA[freaky styley]]></category>
		<category><![CDATA[lindy goetz]]></category>
		<category><![CDATA[mothers&#039; milk]]></category>
		<category><![CDATA[one hot minute]]></category>
		<category><![CDATA[Red Hot Chili Peppes]]></category>
		<category><![CDATA[the uplift mofo party plan]]></category>
		<category><![CDATA[ultimate archive]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.venicequeen.it/?p=4334</guid>

					<description><![CDATA[Lo scorso 18 gennaio, sulla piattaforma social vk.com, la community russa RHRSANDSE (acronimo di Red Hot Rare Songs &#38; Something Else, che potremmo tradurre in &#8220;Canzoni rare dei Red Hot e tanto altro ancora&#8221;), nella figura dell&#8217;autore Maksim Elfimov, ha dato vita a un progetto davvero imponente: raccogliere in un unico grande archivio i primi 16 anni di vita dei Red Hot Chili Peppers, quelli che vanno dal 1982 (anno di fondazione della band) al 1998 (anno del primo ritorno di John Frusciante nella formazione). L&#8217;iniziativa, che vede la partecipazione di altre note fanbase quali RHCP Live Archive, RHCP Session Archive, The Chili Source e RHCP France, nonché dell&#8217;artista Fabulous Fab e del fotografo Ivy Ney, si propone dunque di rispolverare, tanto per gli appassionati di lunga data quanto per i più recenti, gli albori del quartetto losangelino, i primi 3 peculiarissimi album, il boom mondiale ottenuto con Mother&#8217;s Milk e Blood Sugar Sex Magik ed il controverso periodo con Dave Navarro. Tutto ciò è possibile grazie a foto, video (in certi casi restaurati mediante tecnologia neuro HD), file audio, concerti, prove, registrazioni dal vivo, demo e interviste. Un&#8217;enorme quantità di materiale (una parte del quale inedito, come quello risalente &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Lo scorso 18 gennaio, sulla piattaforma social <strong>vk.com</strong>, la community russa <strong>RHRSANDSE</strong> (acronimo di Red Hot Rare Songs &amp; Something Else, che potremmo tradurre in &#8220;Canzoni rare dei Red Hot e tanto altro ancora&#8221;), nella figura dell&#8217;autore Maksim Elfimov, ha dato vita a un progetto davvero imponente: raccogliere in un unico grande archivio i <strong>primi 16 anni di vita dei Red Hot Chili Peppers</strong>, quelli che vanno dal <strong>1982</strong> (anno di fondazione della band) al <strong>1998</strong> (anno del primo ritorno di <strong>John Frusciante</strong> nella formazione).</p>



<p>L&#8217;iniziativa, che vede la partecipazione di altre note fanbase quali <strong>RHCP Live Archive</strong>, <strong>RHCP Session Archive</strong>, <strong>The Chili Source</strong> e <strong>RHCP France</strong>, nonché dell&#8217;artista <strong>Fabulous Fab</strong> e del fotografo <strong>Ivy Ney</strong>, si propone dunque di rispolverare, tanto per gli appassionati di lunga data quanto per i più recenti, gli albori del quartetto losangelino, i primi 3 peculiarissimi album, il boom mondiale ottenuto con <strong><em>Mother&#8217;s Milk</em></strong> e <strong><em>Blood Sugar Sex Magik</em></strong> ed il controverso periodo con <strong>Dave Navarro</strong>.</p>



<p>Tutto ciò è possibile grazie a foto, video (in certi casi restaurati mediante tecnologia neuro HD), file audio, concerti, prove, registrazioni dal vivo, demo e interviste. Un&#8217;enorme quantità di materiale (una parte del quale inedito, come quello risalente ai passaggi con <strong>Blackbyrd McKnight</strong> e <strong>D.H. Peligro</strong>) raccolta in circa 3 mesi (come ammesso dallo stesso Elfimov) e disposta in rigoroso ordine cronologico.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="662" src="https://www.venicequeen.it/wp-content/uploads/2023/01/FKIa5yk9qIM-1024x662.jpg" alt="" class="wp-image-4335" srcset="https://www.venicequeen.it/wp-content/uploads/2023/01/FKIa5yk9qIM-1024x662.jpg 1024w, https://www.venicequeen.it/wp-content/uploads/2023/01/FKIa5yk9qIM-500x323.jpg 500w, https://www.venicequeen.it/wp-content/uploads/2023/01/FKIa5yk9qIM-768x496.jpg 768w, https://www.venicequeen.it/wp-content/uploads/2023/01/FKIa5yk9qIM-420x273.jpg 420w, https://www.venicequeen.it/wp-content/uploads/2023/01/FKIa5yk9qIM-850x550.jpg 850w, https://www.venicequeen.it/wp-content/uploads/2023/01/FKIa5yk9qIM.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>4 luglio 1983, Music Machine di L.A.: una delle primissime esibizioni dal vivo dei Peppers.</figcaption></figure>



<p>L&#8217;autore ha anche posto delle regole sulla fruizione dei contenuti: per le foto non sono ammesse filigrane, mentre è ben accetta l&#8217;indicazione della paternità; non ci sono le copertine delle riviste dedicate alla band; non c&#8217;è materiale risalente ad anni successivi al &#8217;98 (ad unica eccezione di canzoni dei primi album suonate per la prima volta dopo tale periodo); sono vietati lo spam commerciale, le cover e, naturalmente, qualunque forma di maleducazione.</p>



<p>A <a href="https://vk.com/rhrsandse">questo link</a> trovate il profilo vk.com dedicato all&#8217;archivio, mentre a <a href="http://rhrsandse.narod.ru/">questo</a> trovate la home page dsito ufficiale di RHRSANDSE.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><strong><em>&#8220;Tutti conoscono bene il gruppo californiano Red Hot Chili Peppers, interpreti di successi come Californication, Otherside, Can&#8217;t Stop ecc.; ma solo gli ascoltatori più sofisticati sanno che negli anni &#8217;80 i RHCP erano una delle principali band della scena underground di Los Angeles e suonavano musica completamente diversa, mai conforme ai seguenti successi radiofonici. La comunità è dedicata ai primi 16 anni del gruppo, quando, sotto la direzione di Lindy Goetz, è stato pienamente all&#8217;altezza del suo nome&#8221;</em></strong></p></blockquote>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
