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Home Recensioni Recensioni Red Hot Chili Peppers - Libri Red Hot Chili Peppers Live [2012]

Red Hot Chili Peppers Live [2012]

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2012 rhcplive-01-smallA livello editoriale, i Red Hot Chili Peppers sono una delle band più celebrate del pianeta Terra. Dopo la controversa autobiografia del frontman Anthony Kiedis (Scar Tissue, uscita nel 2004) e dopo la bellissima biografia Fornication uscita l’anno successivo, il sistema cartaceo ha cominciato a donare un po’ meno attenzione al gruppo funk rock californiano. A rimediare a questo 'buco', ci ha pensato la Edizioni Blues Brothers, che lo scorso gennaio ha pubblicato questo volume curato dal giornalista musicale Alex Romeo dal titolo Red Hot Chili Peppers Live: Kiedis, Flea, Frusciante & C. si raccontano, che aggiorna lo stato delle cose dopo il tumultuoso riabbandono del chitarrista prediletto John Frusciante del 2008. Il libro infatti si concentra soprattutto sugli anni dove quest’ultimo ha scritto col resto della band la storia della musica mainstream mondiale, tralasciando nella biografia suddivisa per anni (tra l’altro eccessivamente scarna e che ricorda una vecchia pubblicazione della Giunta del 1996) poco spazio al nuovo arrivato Josh Klinghoffer. Decisamente più interessanti (ma non trascendentale, se non per il fatto che internet ormai documenta tutto in tempo reale) le dichiarazioni dei singoli membri della band in questi anni (ma mancano le fonti) e sul finale tre interviste integrali riprese da tre periodi ben diversi (nel 1991, quando la band promuoveva il suo masterpiece crossover Blood Sugar Sex Magik, nel 1999 col vendutissimo Californication e del 2011, con le prime parole ufficiali da nuovo chitarrista di Klinghoffer).
Red Hot Chili Peppers Live si dimostra quindi come un documento riempitivo, steso senza una precisa logica e troppo riassuntivo per una formazione che nei suoi trenta anni di carriera ha attraversato tutto quello che una rock band può attraversare (abusi di droghe e alcol, decessi, abbandoni e riabbandoni e grandi hits mondiali). Tutt’altro che indispensabile, ma se avete in tasca qualche soldo ed avete una connessione ad internet lenta può anche essere lecito anche farci un pensierino. Per tutti gli altri astenersi e procurarsi il ben più ricco Fornication.

*sir psycho sexy*

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