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UFFICIALE: John Frusciante abbandona i Trickfinger

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Nonostante sia rientrato nei Red Hot Chili Peppers da meno di cinque mesi, si può dire che John Frusciante "perda il pelo, ma non il vizio". Infatti, Frusciante attraverso una stories su Instagram, ha annunciato di aver lasciato il ruolo di deux ex machina all'interno del progetto Trickfinger.

Nella stories sopracitata, appunto, il 50 polistrumentista newyorkese ha affermato: «poche ore dopo aver rilasciato l'EP Lock Down, See Us, ho avuto una riunione con me stesso, ed ho deciso di lasciare i Trickfinger. Avevo voglia di tornare a suonare rock con i RHCP, fare tanti concerti ed abbandonare gingilli elettronici e tastiere. Magari un giorno potrei ripensarci.»

Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Aprile 2020 16:53
 

John Frusciante: disponibile un nuovo EP solista a nome Trickfinger

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A sorpresa (ma ormai con John Frusciante in veste solista ci siamo abituati), questa notte è uscito il nuovo EP a nome Trickfinger del chitarrista dei Red Hot Chili Peppers, dal titolo Look Down, See Us. Il mini album, composto da 4 tracce per un totale di circa 22 minuti, è disponibile sulla pagina Bandcamp della Evar Records, etichetta nata da poche settimane e gestista dallo stesso Frusciante con la compagna Marcia Pinna.

Look Down, See Us dovrebbe essere il primo di tre lavori che il chitarrista newyorkese dovrebbe rilasciare da qui a giugno (anche se per adesso non ci sono informazioni ufficiali in merito).

Look Down, See Us: copertina e tracklist

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01. GR 8
02. Meaning To
03. Cymm Trace
04. Look Down, See Us

Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Marzo 2020 06:19
 

Acid For The Children in Pillole: il mio migliore amico / hippies e punk rock

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leggi il primo episodio / leggi il secondo episodio

Prima che mi trasferissi a Los Angeles, Stephen Paul, un mio vicino di casa, divenne il mio migliore amico dell’epoca.
Suo padre morì poco prima che ci conoscessimo, il mio era in Australia; in qualche modo riempimmo a vicenda il vuoto lasciato dalla mancanza di una figura paterna. Gli altri miei amici erano tutti volgari, rozzi, con loro praticavo sport, facevo scorregge e schiamazzavo di continuo. Stephen invece era l’esatto opposto; con lui passavo delle ore in cameretta a leggere libri come Nancy Drew, Agata Christie, Hobbit, ascoltavamo dischi come il White Album dei Beatles, attività che con gli altri non avrei mai sognato di fare. Ma l’aspetto più affascinante della nostra amicizia era la sensibilità e la dolcezza che c’era tra di noi; con lui potevo essere me stesso, abbassare la guardia, era una sensazione così liberatoria! Sua madre era un’attivista politica, in particolare un’opponente di Richard Nixon.
Durante la sua campagna elettorale, il suo convoglio arrivò in città, ed io ero lì sul ciglio della strada con un cartello che recitava “no more Nixon”. Non sapevo una mazza di politica, ma protestare contro quel figlio di puttana fu una bella sensazione.

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Quando avevo 10 anni, ricordo che un giorno stavo passeggiando con Stephen, quando ad un tratto vedemmo un mini-van pieno di hippies, li salutammo e urlammo frasi del tipo “grandi! Adoro gli hippies, wohooo!”; non la presero bene, scesero dal furgone e iniziano a rincorrerci, fortunatamente ci imbucammo in una scorciatoia tra i cespugli e scampammo il peggio.
Crescendo, ed in particolare dopo quell’episodio, nutrii un particolare scetticismo verso gli hippie e la loro ipocrita visione della vita, il loro motto “peace and love”, apparentemente solo di facciata. Qualche anno più tardi mi avvicinai al punk rock, e mi affascinò subito la sua anima rockettare anti-sistema, la sua integrità populista, in cui trovai conforto, amore ed unione. Il movimento hippie e quello punk erano entrambi correnti populiste ed anti-sistema, usavano l’arte per dare sfogo ad un’adolescenza frustrata; tuttavia gli hippie erano degli autentici idioti. Non erano stati in grado, dopo aver raggiunto tutta quella popolarità, di reggere la sregolatezza, l’intelligenza e la cruda sincerità del punk rock.
George Clinton mi disse che Woodstock rappresentò la fine del movimento Hippie, e che la canzone che meglio rappresentò gli interi anni sessanta fu “She’s Leaving Home” dei Beatles.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Aprile 2020 16:32
 

Acid For The Children: l'uscita per il mercato italiano rinviata a fine anno

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Acid For The Children, l'autobiografia del bassista dei Red Hot Chili Peppers - Flea, è uscita negli Stati Uniti lo scorso 25 novembre, riscuotendo un successo probabilmente al di sopra delle premesse. Il volume, in Italia sarà pubblicato da HarperCollins Italia, che ci ha riferito che il volume, a causa di alcune complicazioni di traduzione, non vedrà la luce prima di questo autunno/inverno, con delle probabilità di vederlo sugli scaffali a dicembre.

Inzialmente l'uscita per il nostro mercato era stata fissata per febbraio, ma la casa editrice vuole perfezionare il lavoro per dare anche ai fan italiani il miglior trasferimento da inglese a italiano possibile.
Resta sempre valido il link di Amazon per l'acquisto e quinque l'abbia prenotato lo riceverà con prezzo bloccato nel caso mutasse nei prossimi mesi.

 

John Frusciante: foto e video del primo live dopo il rientro nei RHCP

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La conferma che tanti stavano aspettando è arrivata: finalmente John Frusciante è di nuovo sul palco insieme ai RHCP!
È successo ieri, 8 Febbraio, in occasione dell'evento organizzato dalla Tony Hawk Foundation per commemorare Andrew Burkle, giovane produttore cinematografico recentemente scomparso.

La band californiana non era comunque al completo: Chad Smith assente giustificato perchè si trovava a Naples, Florida, per la sua mostra Art of Chad Smith. Al suo posto Stephen Perkins dei Jane's Addiction, i quali si sono poi esibiti con lo stesso John Frusciante ospite in "Mountain Song" (brano che probabilmente ha ispirato il riff di Ready Made, contenuta in Stadium Arcadium).

 

Il set dei RHCP ha visto in scaletta le cover di "Not Great Man" dei Gang Of Four (altro omaggio, questa volta a Andy Gill recentemente scomparso) e "I Wanna Be Your Dog" degli Stooges, oltre al solito cavallo di battaglia "Give It Away".

Sotto potete vedere alcune foto (fonte Red Hot Chili Peppers Argentina) e un paio di video dell'evento.

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Ultimo aggiornamento Domenica 09 Febbraio 2020 18:52
 


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