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Chad Smith: «vorremmo suonare a Cuba. Ma a qualcuno li non piace il rock USA»

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Come riportammo lo scorso agosto attraverso una NOSTRA NEWS, sembravano ben avviate le trattative per uno show dei Red Hot Chili Peppers a Cuba per il 2018, il primo della loro carriera. Il batterista della band Chad Smith, recentemente intervistato da ABC Radio (a QUESTO LINK un media cubano che riporta le sue dichiarazioni), fa sapere che i RHCP sono ancora interessati ad un concerto sull'isola, ma che "qualcuno" o un "qualcosa" sembra non essere convinto di questa opportunità.

«Tutti noi vogliamo suonare a L'Avana, è un posto con una cultura fantastica. Ma per diversi motivi non gli piace far entrare rock band americane sul territorio.»

In pratica la chiusura della trattativa per portare i Red Hot Chili Peppers a Cuba sembra tutt'altro che chiusa, con problematiche di tipo politoco (?) che potrebbero addirittura far definitivamente saltare il tutto. Non ci resta che attendere per capire come la situazione si evolverà.

Traduzione a cura di Gianmarco Minossi

Ultimo aggiornamento Lunedì 13 Novembre 2017 20:00
 

Stand Up For Heroes: la setlist dell'ultimo concerto dei RHCP per il 2017

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A poco più di un mese dalla fine ufficiale del The Getaway World Tour, i Red Hot Chili Peppers ieri, martedi 7 novembre, si sono esibiti per quello che è il loro ultimo show ufficiale del 2017.

La band è infatti salita sul palco del Stand Up For Heroes 2017, serata benefica legata all'omonima associazione nata per aiutare i veterani di guerra americani; l'esibizione si è svolta al Madison Square Garden di New York e Kiedis e soci sono stati gli unici ospiti musicali in una serata ricca di comici e artisti di vario tipo. Per l'occasione i RHCP hanno suonato 6 brani per un totale di 30 minuti di show. Di seguito scaletta e video della performance, mentre potete vedere un'ampia galleria fotografica cliccando QUI:

01. Jam + Can't Stop
02. Snow ((Hey Oh))
03. Dark Necessities
04. Hey
05. Go Robot
06. By The Way

Ultimo aggiornamento Giovedì 09 Novembre 2017 10:38
 

RHCP: le dieci canzoni più sottovalutate (secondo Ultimate Guitar) sono ...

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LE DIECI CANZONI PIÙ SOTTOVALUTATE DEI RED HOT CHILI PEPPERS

 

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WARM TAPE (2002)
Nessun assolo, niente riff spettacolare di Frusciante, ma resta comunque unico e accattivante. In pratica il riff è formato da note singole suonate sia sulla chitarra, sia sul violino (forse), e il testo è corto e non spazia tanto.
Quello che le persone a volte dimenticano è come questo brano leghi insieme un ritornello spettacolare e coinvolgente a un ottimo bridge.
È frenetico, e la canzone cambia quasi completamente.

SLOW CHEETAH (2006)
Slow Cheetah è una di quelle poche canzoni dei RHCP guidate dalla chitarra acustica. Il testo della canzone descrive la ricaduta nella droga e come la dipendenza dalle droghe possa colpirti anche dopo anni di guarigione.

TORTURE ME (2006)
Stadium Arcadium è un vero capolavoro e non c’è da sorprendersi che qualche canzone possa esser stata nascosta dalle hit, e Torture Me è una di queste.
Voglio dire, dai, come può non piacere una canzone così energica?

ON MERCURY (2002)
Un’incredibile jam dove Flea suona il corno e divertente da cantare grazie al testo super accattivante.

THE RIGHTEOUS & THE WICKED (1991)
La strofa dentro Righteous & The Wicked è un bellissimo esempio di come fare meno è meglio, con tanti ringraziamenti alla chitarra.

MELLOWSHIP SLINKY IN B MAJOR (1991)
La canzone definitiva per portare il tempo coi piedi. Mellowship Slinky in B Major è un bellissimo inno funk-rock, che di solito viene trascurato.

EASILY (1999)
Insieme hard-rock e bellissima, ha uno degli assoli di Frusciante più belli, una batteria spettacolare di Chad, e le parole di Kiedis non suonano totalmente stupide come “There’s a devil in my dick and some demons in my semen.” (syr psycho sexy)

QUIXOTICELIXER (1999)
Quixoticelixer ha un’ottima struttura. La canzone inizia in un modo molto semplice e poi esplode quando meno te lo aspetti. Purtroppo, Quix è stata pubblicata 18 anni fa e mai suonata live.

JOHNNY, KICK A HOLE IN THE SKY (1989)
Con “Mother’s Milk”, i RHCP virano verso una musica molto più rock. Johnny, Kick A Hole In The Sky mette insieme un coro gospel e un ritornello che ti da sentimenti diversi. Un brano interessante da ascoltare.

TEAR (2002)
Una della canzoni più dolci di “By The Way”, ha molto da offrire. Troviamo molto Frusciante nel pezzo: la sua vena dolce, l’assolo di chitarra, i controcanti e l’utilizzo della tastiera. E poi ovviamente l’assolo di tromba di Flea.

Fonte: Ultimate-Guitar.com
Traduzione a cura di Simone Melissano

Ultimo aggiornamento Martedì 24 Ottobre 2017 18:27
 

The Getaway Tour: alcune curiosità sulla tournèe dei RHCP appena conclusa

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Con lo show di Glendale dello scorso 18 ottobre, si è ufficialmente concluso il The Getaway Tour, in supporto all'omonimo ultimo disco in studio dei Red Hot Chili Peppers uscito nel giugno del 2016. Premettendovi che potete leggere un ampio approfondimento sulla pagina Wikipedia appositamente creata dal nostro collaboratore Gianmarco, vi lasciamo alcune interessanti info su una delle più impegnative e redditizie tournèe che la band ha intrapreso in oltre 30 anni di carriera.

- La band ha toccato tutti i continenti, eccetto Africa ed Oceania: grande sorpresa è stata la mancanza di date australiane, visto che dal 1992 i RHCP vi si sono sempre esibiti.
- I concerti italiani di questo tour della band sono stati 5, andando a toccare 4 città e location differenti: 8 ottobre 2016 a Bologna, 10 e 11 ottobre 2016 a Torino, 20 luglio 2017 a Roma e 21 luglio 2017 a Milano
- Sono stati venduti oltre 1,3 milioni di biglietti in tutto il mondo.
- La band ha suonato brani da ogni album, incluse "Mommy Where's Daddy" e "Yertle The Turtle", che non venivano eseguite dal 1999.
- Dopo quasi 20 anni, "Aeroplane" è tornata in scaletta, primo pezzo da One Hot Minute ad essere suonato dopo l'abbandono di Dave Navarro (eccetto "Pea", suonata esclusivamente da Flea).
- "Get On Top" è tornata in scaletta dopo dieci anni di assenza.
- Dall'ultimo album sono state suonate tutte le canzoni, eccetto "The Hunter" mentre "Dark Necessities" è stato l'unico brano ad essere sempre suonato in ogni show di questo tour (inclusi anche spettacoli televisivi).
- Sono state suonate 61 canzoni totali e ciò ha reso questo tour il più variegato della band in termini di brani.
- Sono state ben 80 le cover suonate da Josh Klinghoffer in tutto il tour.
- Per le date nelle arene, sono stati utilizzati ben 800 tubi illuminati, posizionati sopra il parterre, che cambiavano movenze e colori a seconda delle canzoni.
- La band ha toccato tutti i continenti, eccetto Africa ed Oceania: grande sorpresa è stata la mancanza di date australiane, visto che dal 1992 i RHCP vi si sono sempre esibiti.

- I concerti italiani di questo tour della band sono stati 5, andando a toccare 4 città e location differenti: 8 ottobre 2016 a Bologna, 10 e 11 ottobre 2016 a Torino, 20 luglio 2017 a Roma e 21 luglio 2017 a Milano

- Sono stati venduti oltre 1,3 milioni di biglietti in tutto il mondo.

- La band ha suonato brani da ogni album, incluse "Mommy Where's Daddy" e "Yertle The Turtle", che non venivano eseguite dal 1999.

- Dopo quasi 20 anni, "Aeroplane" è tornata in scaletta, primo pezzo da One Hot Minute ad essere suonato dopo l'abbandono di Dave Navarro (eccetto "Pea", suonata esclusivamente da Flea).

- "Get On Top" è tornata in scaletta dopo dieci anni di assenza.

- Everly, figlio di Anthony Kiedis, per la prima volta da quando è nato, ha seguito quasi totalmente il tour della band. E' anche spesso salito sul palco per intornare col padre qualche pezzo.

- Durante lo show di Atlanta del 14 aprile 2017 sono state registrate alcune sequenze con il quale è stato poi realizzato il video di "Goodbye Angels".

- Come come per il precedente tour, la band prima di salire sul palco è stata introdotta dal brano "God Bless The Child" di Eric Dolphy.

- Dall'ultimo album sono state suonate tutte le canzoni, eccetto "The Hunter" mentre "Dark Necessities" è stato l'unico brano ad essere sempre suonato in ogni show di questo tour (inclusi anche spettacoli televisivi).

- Sono state suonate 61 canzoni totali e ciò ha reso questo tour il più variegato della band in termini di brani.

- Sono state ben 80 le cover suonate da Josh Klinghoffer in tutto il tour.

- Per le date nelle arene, sono stati utilizzati ben 800 tubi illuminati, posizionati sopra il parterre, che cambiavano movenze e colori a seconda delle canzoni.

- Il The Getaway Tour, stando ai dati realtivi raccolti dall'agenzia Polistar solo nel 2016, si è posizionato al 32° posto dei tour più redditizi dell'anno.
Ultimo aggiornamento Venerdì 20 Ottobre 2017 17:45
 

Stand Up For Heores: mini set live dei RHCP il prossimo 7 novembre

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I Red Hot Chili Peppers si esibiranno all'11 edizione del Stand Up For Heroes, manifestazione creata da Bob Woodruff e legata all'omonina associazione per racogliere fondi per i veterani di guerra e le loro famiglie. Lo show si terrà al Madison Square Garden di New York il prossimo 7 novembre e i RHCP si esibiranno in un mini set insieme a Jon Stewart, John Oliver e altri artisti.

Woodruff, interpellato sulla presenza del gruppo losangelino, ha dichiarato con entusiasmo: «i Red Hot Chili Peppers porteranno tanta energia sul palco. Sono una delle mie band preferite. Siamo onorati che si siano uniti a questa serata che sarà di forte impatto, anche grazie alla presenza di altri artisti. Sarà di forte impatto non solo per i veterani che saranno presenti nelle prime file, ma anche per tutti gli altri in giro per il paese, dandoci un aiuto a raccogliere i fondi.»

I biglietti per lo show sono già disponibili sul circuito Ticketmaster con prezzi che variano dai 71 ai 5.000 dollari.

Ultimo aggiornamento Sabato 14 Ottobre 2017 09:31
 


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