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24-12-2005 |
| 2006: a funky odissey? |
Bene,
finalmente dopo tanto fremere abbiamo le prime conferme in merito al nuovo
disco in studio dei Red Hot Chili Peppers. La prima sta nel titolo:
"Stadium Arcadium". La seconda è una piccola fetta della tracklist che
sicuramente comprenderà la già ascoltate quest’estate “Ready Made” e “21st
Century” ed una certa “Only 18” che John in una recente intervista l’ha
definita il pezzo che più esaltante del nuovo lotto. Una piccola
perplessità sta nella data di pubblicazione: inizialmente sembrava che il
3 aprile fosse definitivo, invece in queste ore è arrivata la notizia (non
ufficiale però) resa nota dal sito web amazon.uk secondo il quale vedremo
l’album nei negozi dall'8 maggio. Per il resto c’è solo tanta attesa, non
trepidante però. Ogni tanto sogno il nuovo video che viene trasmesso su
MTV, sogno il nuovo singolo passato in radio con me alla guida mentre
imito Kiedis…. Insomma da un po’ di tempo sto pensando a questo tanto
enigmatico "Stadium Arcadium". Comunque ho poco altro da dire al momento,
se non altro per quanto riguarda il mondo Peppers…… Eh sì, perché adesso
devo nuovamente sfogarmi come un anno fa quando quando fu chiusa la
testata musicale "Tutto Musica". Infatti da pochi minuti sono stato sul
sito della rivista "Rockstar" e tra le news in rilievo ne una in cui si
annuncia che il direttore Massimo Cotto ha lasciato la direzione della
rivista e di altre tre del gruppo editoriale 2day. Qui sotto vi riporto la
news al completo:
Massimo
Cotto lascia la direzione di Rockstar e di Trax e la direzione editoriale
di Groove e Rocksound, i mensili musicali editi dal Gruppo 2Day.
"Dopo due anni e in totale armonia con la società" dichiara Massimo Cotto
"Lascio la direzione di Rockstar e di Trax e la direzione editoriale di
Groove e Rocksound.
Auguro al Gruppo 2Day di proseguire sulla strada avviata e di ottenere
sempre maggiori riscontri.
Credo di aver contribuito a rilanciare Rockstar riposizionandola
adeguatamente sul mercato.
Il merito va principalmente alla mia redazione, che mi auguro non venga
ulteriormente decimata dopo le ultime decisioni aziendali tendenti al
risparmio.
Che il rock e il buon senso siano sempre con noi".
Eh sì, peccato… peccato perché Cotto aveva riportato la rivista molto in
alto grazie ad una direzione molto attenta ed efficace…. Ma il punto che
più mi fa riflettere è quello dove lo stesso Cotto spera che l’azienda non
decida di fare altri tagli al personale…… cazzo ma vogliamo vedere anche
Rockstar finire male? Così come Tutto questa rivista da anni è famosa per
parlare un linguaggio chiaro e semplice in fatto di musica commerciale e
non solo… tanti ragazzi come me hanno cominciato ad appassionarsi di
musica tramite questa testata e spero di vederla nelle edicole ancora per
molti anni……speriamo………
P.S. Auguri di buon natale a tutti e di un buon anno all’insegna del
rock’n’roll
Prato, 23-12-2005