[26-10-2007]
[Italiaaaaaaa...Italiaaaa..di terre belle uguali non ce ne sono...]


Però, l’altra sera guardavo l’isola dei famosi  (forse andrebbe scritto in maiuscolo?) ed ho visto Francesco Coco parlare della sua vita, dei suoi successi e delle sue sconfitte con la conduttrice Simona Ventura ed ho pensato (si, ogni tanto capita anche a me):

“Cavolo, questo 5 anni fa giocava nell’ Inter ed era nel giro della nazionale, adesso va in giro per i reality ed ha confessato di voler far cinema…chissà se i fratelli Vanzina si sono accorti del suo fisico scultoreo…”

Poco dopo parla Malgioglio, un altro miracolato da reality e trash tv, col suo pennacchio giallo (non biondo) e quel suo modo di fare assai effeminato (ci lasciamo volentieri ed in eterno il dubbio sulla sua mascolinità) che Amanda Lear in confronto sembra uno scaricatore di porto…ah, c’è pure la figlia di Claudio Villa, cantante di grande successo che sicuramente dopo l’Isola farà un tour tutto sold out cantando “Granada” del padre.. per tutti è due prevedo raccolte entro poche settimane nei negozi (permettetemi, sono italiano e per una volta mi sostituisco volentieri al Mago Oronzo)…quella del transgene con la lingua lunga magari avrà pure un discreto successo..in fin dei conti negli anni ’70 ha scritto e composto ottimi pezzi sia per lui che per altri. Cambio canale, e c’è Ballarò, si parla della situazione di Mastella e Prodi, l’opposizione vuole chiarezza, la maggioranza rassicura gli italiani: niente è successo e tutto si risolverà..in fin dei conti siamo in Italia, Coco potrebbe candidarsi a nuove elezioni e Mastella incidere un cd di classici della canzone napoletana…se Berlusconi ha scritto dei pezzi per Mariano Apicella, perché non il paffutello campano? In fin dei conti il senatore della California è un’ex attore austriaco che 30 anni fa faceva il barbaro per Hollywood!
"Par Condicio" la chiamerebbe Scalfaro.

Nei giorni scorsi poi si era diffusa la notizia di una riforma su blog e siti internet a scopi informativi:  “Tassiamoli e mettiamoli sotto controllo” ha dichiarato il sottosegretario Levi, molto in difficoltà nel rispondere alla domande di Aldo Fontanarosa della Repubblica…poi la palla passa a Gentiloni: “La norma sulla registrazione dei siti internet non è chiara e va riscritta”…tutto questo in una confusione tale che nemmeno la tata di Casa Vianello riuscirebbe a mettere in ordine…ma l’effetto Grillo si è fatto sentire ed in fin dei conti siamo in Italia e siamo italiani.. che ci vogliamo fare….Quindici mesi fa l’effetto Calciopoli fece fuori qualche poltrona  e penalizzato in maniera più o meno grave quattro società italiane, facendo passare Moggi come l’unico killer di una strage con migliaia di morti e mandando la Juventus in serie B. Poi questa mattina mi alzo, cerco informazioni sulla Fiorentina impegnata in Coppa U.E.F.A. e leggo:

Calciopoli cancellata, in Figc tornano i 'dinosauri'

Un anno e mezzo dopo Calciopoli, la nuova Federcalcio ha richiamato in servizio permanente giudici ed inquirenti dell'epoca incriminata. Poltrone per tutti in Figc che, attraverso le nomine orchestrate dal presidente del Tar del Lazio Pasquale De Lise (vecchio amico di Carraro), in due giorni ha riaperto le porte a sette 'dinosauri' che hanno gestito le inchieste del calcio poi finito sotto accusa nelle procure di Roma e Napoli: Italo Pappa, Piero Sandulli, Mario Sanino, Mario Serio, Salvatore Catalano, Silvio Traversa e Claudio Marchitiello. In pratica è tornata tutta la vecchia Corte Federale, che nel luglio 2006 graziò Carraro. E' l'ultimo schiaffo a Guido Rossi ed alla speranza di una vera riforma nel mondo del calcio. In questo modo De Lise ha dato un grosso aiuto all'amico Carraro che, nel suo ruolo di alto dirigente Uefa, oggi ritrova uomini a lui vicini in luoghi chiave della 'nuova' Federcalcio.

Ma noi italiani siamo brava gente, ci dispiace lasciare a casa gente sui settanta anni senza far nulla dopo che hanno combinato un disastro..in fin dei conti tutti hanno diritto ad una seconda possibilità…No? Ed è qui, che riascoltando un vecchio pezzo dell’indimenticabile Giorgio Gaber che sintetizzo il mio stato d’animo di fronte a tutto ciò:

“Mi scusi Presidente
ormai ne ho dette tante
c'è un'altra osservazione
che credo sia importante.
Rispetto agli stranieri
noi ci crediamo meno
ma forse abbiam capito
che il mondo è un teatrino.
Mi scusi Presidente
lo so che non gioite
se il grido "Italia, Italia"
c'è solo alle partite.
Ma un po' per non morire
o forse un po' per celia
abbiam fatto l'Europa
facciamo anche l'Italia.

Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo
per fortuna o purtroppo
per fortuna
per fortuna lo sono.”
 

Oh, ci vediamo a Velletri il prossimo 1° dicembre…chi non viene si merita Malgioglio al primo posto delle classifiche italiane.
 

*sir psycho sexy*