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Erano diversi mesi che non
scrivevo un’editoriale, ma ieri sera navigando sui vari portali musicali
mi sono imbattuto in questa notizia ed ho trovato l”ispirazione”:
Warner Music la branca musicale del gruppo Time Warner, continua ad
accumulare perdite. Gli ultimi dati riguardanti il primo trimestre
dell'anno 2007 illustrano un calo netto degli utili di 27 milioni di
dollari, quasi 20 milioni di euro.
Una situazione allarmante che potrebbe portare al taglio di 400 posti di
lavoro. Warner Music è il quarto gruppo al mondo del settore dell'editoria
musicale. il piano di rilancio messo a punto dalla dirigenza prevede
risparmi fino a 80 milioni di dollari.
L'evoluzione del consumo musicale che ha portato al crollo delle vendite
di CD e il fenomeno della pirateria stanno mettendo in ginocchio l'intero
settore e la Warner Music naturalmente non poteva fare eccezione
nonostante i tanti artisti di fama presenti nel suo catalogo. Tra questi
anche i Red Hot Chili Peppers e Madonna.
In queste righe, non si legge niente di strano, in questi ultimi anni sono
diverse le major del disco ad aver dichiarato presunti bilanci in rosso e
crisi più o meno veritiere del disco. Solo che a questo giro, ad aver
dichiarato tale malessere è la Warner Bros, che da quasi venti anni tiene
sotto contratto i “nostri” Red Hot. Dopo aver ricevuto una promozione
incredibilmente azzeccata ed adeguata in questi anni, dal 2002 qualcosa,
più o meno volutamente sembra essersi rotto. Prima la pubblicazione di una
raccolta con un bonus dvd (ma pagato, visto il prezzo caro del greatest
hits all’uscita…) con sottotitoli sballati e totale assenza di audio in
alcune scene, poi una versione “black box” del loro ultimo album, Stadium
Arcadium dove Kiedis & co. ci raccontano pezzo per pezzo il nuovo
disco…voi direte, con tutto il pubblico che hanno dalle nostre parti
avranno messo almeno i sottotitoli in italiano…nahhhh, costa chiamare un
traduttore, in fin dei conti, se non sai l’inglese mica e colpa della
Warner caro…. Come se non bastasse a chiudere il cerchio, dopo Dani
California, la distribuzione dei seguenti singoli è mancata completamente
dalle nostre parti….ma mica è colpa della Warner se non hai un account su
e-bay e non fai acquisti online né…e cosi, chi come me è un collezionista
del loro materiale si è rimboccato le maniche ed ha acquistato via web i
vari Snow, Desecration ecc.ecc. Da controaltare potremmo metterci
l’imponente campagna pubblicitaria nei mesi precedenti all’uscita di
Stadium Arcadium è stata fatta…vero, ma almeno per i sottoscritto,
spendere tanto per pubblicizzare una nuova uscita targata RHCP son soldi
spesi inutilmente….tanto l’hanno preso in tasca quando si sono accorti che
le 28 canzoni son finite in rete una settimana prima dell’uscita
ufficiale…Insomma, negli ultimi anni, son state troppe le disattenzioni
nei confronti della rock band californiana, che forse, arrivati nel
momento di massima popolarità potrebbe essere per loro, il giusto preteso
per autoprodursi, come fanno molti artisti moderni evitando cosi, nella
maggior parte dei casi disastri di mercato.
Non hanno voglia di auto-prodursi forse, per questo non se ne sono mai
andati, potrebbe pensare qualcuno…beh, ti etichette che in questi anni
stanno lavorando alla grande sul territorio internazionale ce ne sono,
basta guardarsi attorno…la SPV ad esempio, sta facendo passi da gigante.
Vedremo lo svilupparsi della vicenda in queste settimane. Una cosa è
certa, se la Warner dovrà fare dei tagli nella propria scuderia, le teste
dei 4 sarebbero le ultime ad essere mozzate, visti che in tempi di file
sharing illegale e pirateria e go go riescono sempre a vendere tonnellate
di cd, ma se è vero che la palla va colta al balzo…
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