[17-05-2007]
[La Warner Bros è in crisi….e se i Red Hot Chili Peppers facessero i bagagli?


Erano diversi mesi che non scrivevo un’editoriale, ma ieri sera navigando sui vari portali musicali mi sono imbattuto in questa notizia ed ho trovato l”ispirazione”:

Warner Music la branca musicale del gruppo Time Warner, continua ad accumulare perdite. Gli ultimi dati riguardanti il primo trimestre dell'anno 2007 illustrano un calo netto degli utili di 27 milioni di dollari, quasi 20 milioni di euro.
Una situazione allarmante che potrebbe portare al taglio di 400 posti di lavoro. Warner Music è il quarto gruppo al mondo del settore dell'editoria musicale. il piano di rilancio messo a punto dalla dirigenza prevede risparmi fino a 80 milioni di dollari.
L'evoluzione del consumo musicale che ha portato al crollo delle vendite di CD e il fenomeno della pirateria stanno mettendo in ginocchio l'intero settore e la Warner Music naturalmente non poteva fare eccezione nonostante i tanti artisti di fama presenti nel suo catalogo. Tra questi anche i Red Hot Chili Peppers e Madonna.

In queste righe, non si legge niente di strano, in questi ultimi anni sono diverse le major del disco ad aver dichiarato presunti bilanci in rosso e crisi più o meno veritiere del disco. Solo che a questo giro, ad aver dichiarato tale malessere è la Warner Bros, che da quasi venti anni tiene sotto contratto i “nostri” Red Hot. Dopo aver ricevuto una promozione incredibilmente azzeccata ed adeguata in questi anni, dal 2002 qualcosa, più o meno volutamente sembra essersi rotto. Prima la pubblicazione di una raccolta con un bonus dvd (ma pagato, visto il prezzo caro del greatest hits all’uscita…) con sottotitoli sballati e totale assenza di audio in alcune scene, poi una versione “black box” del loro ultimo album, Stadium Arcadium dove Kiedis & co. ci raccontano pezzo per pezzo il nuovo disco…voi direte, con tutto il pubblico che hanno dalle nostre parti avranno messo almeno i sottotitoli in italiano…nahhhh, costa chiamare un traduttore, in fin dei conti, se non sai l’inglese mica e colpa della Warner caro…. Come se non bastasse a chiudere il cerchio, dopo Dani California, la distribuzione dei seguenti singoli è mancata completamente dalle nostre parti….ma mica è colpa della Warner se non hai un account su e-bay e non fai acquisti online né…e cosi, chi come me è un collezionista del loro materiale si è rimboccato le maniche ed ha acquistato via web i vari Snow, Desecration ecc.ecc. Da controaltare potremmo metterci l’imponente campagna pubblicitaria nei mesi precedenti all’uscita di Stadium Arcadium è stata fatta…vero, ma almeno per i sottoscritto, spendere tanto per pubblicizzare una nuova uscita targata RHCP son soldi spesi inutilmente….tanto l’hanno preso in tasca quando si sono accorti che le 28 canzoni son finite in rete una settimana prima dell’uscita ufficiale…Insomma, negli ultimi anni, son state troppe le disattenzioni nei confronti della rock band californiana, che forse, arrivati nel momento di massima popolarità potrebbe essere per loro, il giusto preteso per autoprodursi, come fanno molti artisti moderni evitando cosi, nella maggior parte dei casi disastri di mercato.

Non hanno voglia di auto-prodursi forse, per questo non se ne sono mai andati, potrebbe pensare qualcuno…beh, ti etichette che in questi anni stanno lavorando alla grande sul territorio internazionale ce ne sono, basta guardarsi attorno…la SPV ad esempio, sta facendo passi da gigante.

Vedremo lo svilupparsi della vicenda in queste settimane. Una cosa è certa, se la Warner dovrà fare dei tagli nella propria scuderia, le teste dei 4 sarebbero le ultime ad essere mozzate, visti che in tempi di file sharing illegale e pirateria e go go riescono sempre a vendere tonnellate di cd, ma se è vero che la palla va colta al balzo…
 

*sir psycho sexy*