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Rieccomi
qua … com’è che si chiama quello che sto scrivendo ???
Ah sì, questo è il cosiddetto EDITORIALE. Sapete com’è, è troppo tempo che
non ne scrivo uno … ahimé! Giravano voci che la mia foto fosse passata
alla trasmissione “Chi l’ha visto?”: l’ipotesi più gettonata era che il
signor Blackie Dammet mi avesse rapito …. Forse dietro a quell’innocente
“Don’t like it” (riferito alla parodia di Snow, ndr), c’era qualcosa di
più: LA VENDETTA!!!
I motivi alcuni li sanno, quelli che non li sanno possono approfondire in
privato con me, dato che non è che sia una favola da raccontare, e
sinceramente non ho proprio voglia di parlare di robe del genere … dico
solo che sono stato vittima di una presa per il culo colossale ed allo
stesso tempo incredibile (e forse solo per quest’aspetto la si può
paragonare ad una favola…) per quanto riguarda il cambio provider di
telefonia/internet. Non mi va di fare nomi, chiudiamo qua il discorso,
anche perché non penso ve ne freghi qualcosa …
Via, basta sparare stronzate … torniamo a parlare di cose serie … Dopo gli
ultimi avvenimenti in casa Red Hot (vedi scalette incastonate di diamanti
come She’s Only 18, This Velvet Glove, Catholic School Girls Rule, ecc …),
c’è da dire che sto rosicando come un dannato per la mia futura assenza
fisica (non mentale, però) al concerto di Udine …
Mi rallegra non poco il fatto che lo sceriffo Anthony Kiedis stia tornando
in forma dopo la brutta polmonite che aveva costretto la band a rimandare
le date giapponesi (sentire i bootlegs della leg nell’emisfero australe,
di questo interminabile Stadium Arcadium World Tour, per credere!).
Qualcuno è invece molto più che scettico (e talvolta sembra sfiorare le
intenzioni omicide?) nei confronti di Josh Klinghoffer, arruolato fra i
quattro californiani dall’amico John … Che dietro questa scelta ci sia la
voglia di avvicinarsi nei live alle versioni studio dell’ultimo lavoro in
casa Peppers ? Beh, sicuramente: Wet Sand, Stadium Arcadium mi sembrano
quelle più gettonate per tale intento … escludendo alcune sbavature che
possono assumere il sapore della “prepotenza” agli occhi dei fans (Josh
che tiene il volume troppo alto in alcuni frangenti…??), l’operazione di
per sé non la giudico sbagliata, anzi ogni tanto è bene introdurre qualche
variante!
Parliamo ora un po’ dei progetti della banda Jf.it / Vq.it
Cominciamo dalla cosa che mi preme di più … era stato tirato fuori il
discorso magliette della community e giustamente qualcuno di voi si starà
chiedendo (già da un bel po’) se vi stiamo prendendo per i fondelli e ce
ne siamo sbattuti altamente … Non è così … le magliette come promesso
vedranno la luce, e questo avverrà indicativamente intorno a fine
luglio/inizio di agosto in modo da poterle distribuire al prossimo raduno
di settembre al Keller Platz di Prato, che avverrà a 364 giorni di
distanza da quello che fu il primo raduno interamente organizzato dallo
Staff di VeniceQueen.it! Dispiace molto non averne potuto organizzare uno
ad aprile/maggio, ma alcune persone (di cui non faccio nomi)
hanno lanciato il sasso e poi hanno nascosto la mano … noi ci proviamo,
spendiamo le nostre energie e la nostra passione per tirar su questi
eventi e non è mai facile, soprattutto quando le persone si comportano
così … Tra l’altro sarebbe stato uno spettacolo invadere Udine tutti in
tiro (meno il sottoscritto…) con le magliette del forum! Va beh, insomma
non disperiamo, che questo 2007 ci sta riservando tante di quelle
sorprese… !!! Segno del buon lavoro che tutto lo Staff sta portando avanti
… è di recente che il free magazine ONSTAGE (che troverete a giro per lo
Stadio di Udine) ci ha contattati per darci la possibilità di divulgare
l’intento della nostra attività del sito, le iniziative che troveranno
modo di svolgersi proprio ad Udine, e quelle che, come il raduno del
prossimo settembre, saranno firmate VeniceQueen.it . Altro progetto di cui
ancora non posso dirvi più di tanto (perché in fase di organizzazione…) è
quello che riguarda il grande Hillel Slovak. Insomma, con il caldo stanno
arrivando pure le novità che tutti noi (e spero anche voi…) vi stavate
augurando ! Quello che auguro io a voi è un gran concerto, all’insegna di
quella funk-attitude che è l’essenza di ogni show dei Peppers … I
protagonisti siete voi, non dimenticatelo (mi raccomando con le iniziative
che stiamo organizzando, portiamole fino in fondo, che a Milano hanno
riscontrato gran successo!). Ultima cosa desidererei ringraziare i Magic
Medicine che sabato 12 maggio mi hanno concesso di salire sul palco per
cantare Wet Sand e Give It Away e poi, siccome l’adrenalina continuava a
farsi sentire, ho raddoppiato il “mio” show il giorno successivo sulle
note di Venice Queen, in occasione di quel mini-raduno organizzato in
extremis (come un po’ troppo spesso capita per motivi estranei alla nostra
volontà … ) al solito Keller Platz. Grazie quindi anche ai Funky Monks per
questa opportunità (grazie soprattutto per la sarcastica maledizione
dovuta al fatto che li pedoniamo supportandoli nei loro shows, eheh!).
Dopo esservi persi le mie (evitabilissime!) esibizioni, mi calo di nuovo
nello studio pre-maturità che mi porta ad essere più svalvolato di quanto
non lo sia già di mio (e chiedo scusa se a volte non vi tengo aggiornati
al minuto su quello che avviene da queste parti, ma ci sto perdendo il
capo veramente …). E … dopo aver terminato ‘sto benedetto editoriale (che
manco un parto gemellare sarebbe stato così sudato…), un editoriale figlio
delle difficoltà e (alleluia!) di tutta la voglia di divulgare quella
centinaia di spiegazioni che meritavate ricevere, vi auguro ancora buon
concerto, nella speranza che vogliate ancora una volta tornare ad esser
sempre più vicini ed affiatati … sempre più virtualmente parlando e,
ovviamente, sempre più FISICAMENTE parlando …
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