TUTTO IL MEGLIO DEL 2005 IN MUSICA DALLO STAFF DI VENICEQUEEN.IT

a cura di *sir psycho sexy*

 

KANYE WEST - Late registration

Se pensate che tutto quello che è hip-hop oppure rap sia valido solo se fatto dai vari Eminem, Dr. Dre e compagnia bella davanti a questo mastodontico secondo album di Mr. West dovrete ricredervi. Ventuno tracce bellissime, piene di collaborazioni celebri e trascinate dalla mega hit Gold Digger con Jamie Foxx (il protagonista di Ray). Il miglior disco hip-hop dell’anno se non del nuovo millennio.

NEGRAMARO - Mentre tutto scorre

Giunti a Sanremo con il terremoto rock Mentre Tutto Scorre i Negramaro del 2005 si presentano con un album in bilico fra rock britannico e cantautorato all’italiana. Senza dimenticare pezzi bellissimi con Estate e Solo3Min un album solare e malinconico allo stesso momento, potente e dolce quando lo si desidera. Se da qui in avanti il singer Giuliano Sangiorgi abbandonerà un cantato eccessivamente drammatico possiamo parlare dei Negramaro come il futuro della musica italiana.

MYLO - Destroy rock’n’roll

Divenuto famoso nell’estate del 2004 per aver girato tutti i migliori club europei e per la sua mega hit Drop The Pressure oggi qui compresa, quest’anno Mylo ci stupisce con quello che è il miglior disco dance del 2005. In bilico tra french touch (Air e Daft Punk sono i numi tutelari dell’album), questo è un disco che parla chiaro già dal titolo.

MASSIMO BUBOLA - Quel lungo treno

Famoso nei decenni passati per essere stato fido collaboratore di De Andrè, Bubola torna con un disco che è un lungo e bellissimo viaggio nel folk italiano sospeso tra eterne citazioni (all’interno ci sono cinque canzoni tradizionali all’italiana) e bellissimi pezzi inediti come Puoi Uccidermi, forse il miglio brano nostrano dell’anno.

SYSTEM OF A DOWN - Mezmerize

Predecessore del deludente Hypnotize, questo album uscito lo scorso aprile non fa altro che confermare tutto il potenziale di questo gruppo di losangelini sempre alle prese con gli intrecci vocali dell’est europeo (sono tutti di origine armena) ed un sound estremo oggi identificato (giustamente?) nel nu-metal. B.Y.O.B. è solo di poco inferiore alla storica Chop Suey! mentre Radio/Video è semplicemente un’esilarante ska-rock che conferma il gusto per le aperture melodiche del quartetto. Cigaro e Question? non fanno altro che mantenerli nell’olimpo del metal moderno. Meno originali che in passato ma sempre molto affascinanti.

ELECTRIC SIX - Senòr smoke

La critica inglese due anni fa trovò il loro Fire come il disco che lanciava l’ennesima next big thing. In realtà è solo oggi che possiamo parlare in grande di questa band che grazie a  Senòr Smoke conferma il fatto di come si possano creare pezzi dalla struttura dance senza dimenticare il potere del pop e dello slide guitar. Un disco ideale per le vostre feste più selvagge.

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TURIN BRAKES - Jackinabox

A due anni di distanza dal bellissimo Ether Song torna il duo di Painkiller con un album che non fa altro che confermare il suo incredibile utilizzo della melodia vocale e di suoni vintage. Pezzi dalla struttura funky come Asleep With The Fireflies si alternano a pezzi più pop come il singolo Fishing For A Dream. Un disco (ben 58 minuti) intenso e solare per gli amanti del New Acoustic Moviment e non solo.

NINE INCH NAILS - With teeth

Da sempre Trent Reznor “sfrutta” il marchio N.I.N. per mettere in musica (dura e logorante) le sue paranoie e fobie. A sei anni di distanza da Fragile (il concept album capolavoro, il vero re dell’industrial rock) torna con uno splendido album leggermente più solare e melodico (come dimostra la conclusiva Right Where It Belongs) del passato, senza mai dimenticare passaggi cupi ed elettronici (With Teeth).

KAISER CHIEFS - Employment

Paul McCartney l’aveva detto: “I Kaiser Chiefs sono il miglior gruppo inglese di quest’anno”. Effettivamente il debutto di questi “raccomandati” è uno splendido mix di rock classico, brit moderno, tastieroni e melodie in pieno stile anni ’80. Un disco favoloso, che vi farà ballare anche per tutto il 2006 grazie alla sua valanga di potenziali hit. Contiene l’irresistibile I Predict Riot.

 

BAUSTELLE - La malavita

Parliamoci chiaramente: quante volte ascoltando un cd non potete fare a meno di saltare qualche traccia? Con questo nuovo album i quattro ragazzi di Montepulciano ci regalano 11 canzoni per 45 minuti di bellissime pop song in bilico tra tradizione all’italiana e rock in pieno stile anni ’70. Piccole storie quotidiane con personaggi stralunati e con la malavita dietro l’angolo….. Una bellissima conferma.