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http://www.myspace.com/johnfrusciantemusic
Dopo il blog/sito di John Frusciante, riparte anche il suo MySpace.
È stato infatti pubblicato un intero brano dall'atteso The Empyrean:
Unreachable.
Another girl e Gidan Razorblade hanno provato ad estrarne il testo (possono
esserci degli errori):
Unreachable
Are we
Down for the same cause
We don't know what we stand for
When the moments start to crack
You do lose track where your head's at
And I am unreachable
What do you think when your head's full?
We don't rely on what we get
We're picking up where we aren't yet
Hey!
One time, hit me where I turn white
I don't mean to be polite
Uniformed, spinning the world to the beat of my drum
Uniformed
(repeat)
Reach into the darkness for what you can find
Travel great distance in your mind
The world gets stronger as you start trying things
Turn around towards being born away from dying
I've run out again, there's no one on my side
We do disappear, well, I know I tried
You know we tried, you know we tried
Heeeeeeey too bad heeeeeeeey
Heeeeeeey too bad too bad too bad yeah yeah yeah hey hey yeah
Aaaaah
Traduzione (a cura di Gidan Razorblade) della seconda parte del primo post
del blog di John Frusciante (Link).
Per rileggere la traduzione della prima parte, cliccate
QUI.
Quando
facciamo musica stiamo interpretando numeri, che sono stabili.
Nella musica, diverse serie di numeri hanno quest'ordine simultaneo, quasi
fossero coordinate di una Mappa. Quando ascoltiamo un gruppo che suona un
brano, è come se ogni elemento di un paesaggio fosse disposto su una nota.
Tutti diversi tra loro, ma alla fine ogni nota è importante per creare la
composizione, essa è dipendente da ogni singolo dettaglio.
Quando suoniamo non è necessario contar le note, ma saper creare una trama
efficace ed espressiva.
Se uno suona note e ritmi differenti col basso mentre la chitarra compie
ciò, e se queste due cose si uniscono emozionalmente, la musica riesce a
sposare tra loro queste differenze.
Nella stessa maniera in cui ogni giorno i nostri sensi incrociano la ragione
e ciò crea un risultato unico rispetto ad un altro.
Siamo così fortunati a poter capire la relazione tra queste cose e come si
possa generare una cosa unica in un mare di differenze.
Nonostante i numeri siano una materia difficile da gestire, grandi o piccoli
che siano.
In musica il numero quattro è molto importante per la costruzione dei
pattern, così come i suoi multipli.
I musicisti lo sanno questo, normalmente la gente però non ci pensa.
Immagino ci deve essere qualcosa su questo numero ci piace, in quanto la
maggior parte canzoni nel mondo occidentale sono in 4 / 4.
Eppure in musica si può rifuggire anche da tali schematismi, non esistono
vere regole, possiamo essere fautori di nuove strade senza aderire a
correnti già esistenti.
Così come nella nostra vita non necessitiamo di vestire come un nostro amico
o pensarla uguale a lui per rendere il legame più forte.
L'altro esercizio così dice:
la mia mano sinistra compie un movimento, la destra uno diverso, ma la loro
unione genera un terzo risultato. Come due persone di sesso opposto che
fanno l'amore e ne nasce una nuova vita. O di ottenere una visione più ampia
di una conversazione nel discuterne con qualcuno che non ha le nostre stesse
convinzioni.
Per quanto riguarda l'esercizio, quando un musicista suona uno strumento
convenzionale, ogni nota è eseguita a una diversa velocità. Ho notato che
quando i musicisti possiedono tra loro una ottima alchimia, il loro stile
anche diverso di suonare, si intreccia in maniera cosmica.
Tutto ciò è dovuto non da chissà che legge matematica, se hai un buon
rapporto emotivo col tuo strumento e senti davvero nell'animo ciò che suoni,
è lui che ottiene questo per noi.
Questi esercizi che ho dato, non sono specifici. Aiutano solo ad essere più
espressivi in un modo meno prevedibile. Potete provarli suonando le note
velocemente o lentamente, con enfasi o dolcezza,
è la base per dar sfogo alla vostra fantasia, per creare nuovi esercizi.
Merchandising e nuovo post (con traduzione)
Nel
frattempo sono state messe in vendita anche le t-shirt di "The Empyrean". Le
trovate
QUI.
A
QUESTO link trovate il nuovo intervento
che John ha aggiunto nel suo blog/sito.
Per sapere come il chitarrista continui a parlarci del suo The Empyrean, vi
proponiamo di seguito la relativa traduzione a cura di another girl
“The Empyrean” è una storia che non avviene nel mondo fisico, ma nella
mente di una persona, durante tutta la sua vita. L’unico altro personaggio
non vive nel mondo fisico, ma esiste solo nella mente delle persone.
La mente è l’unico luogo dove ogni cosa può esistere realmente. L’unico modo
che abbiamo di conoscere il mondo esterno è la rappresentazione che i nostri
sensi portano al nostro interno. L’immaginazione è l’unico mondo reale che
conosciamo davvero perché ne abbiamo esperienza di prima mano.
Vedere le nostre idee che prendono forma è come vedere il sole che si crea.
Non esiste una rappresentazione altrettanto pura nella nostra esperienza del
mondo esterno.
Ognuno di noi raffigura il mondo esterno a modo suo, ma esistono moltitudini
di raffigurazioni diverse. L’interno verso l’esterno e l’esterno verso
l’interno, in un movimento senza fine.
Provare ad arrendersi è un modo di respirare.
Hilingdon Mind intervista
John Frusciante
Cliccando
QUI trovate la prima parte
dell'intervista. A decoro dell'intervista è stata postata una foto che
ritrae il testo scritto a mano da John della bonus-track Today.

In attesa della traduzione (e della seconda parte), ecco un sunto a cura di
Martysunrise:
La prima parte si sofferma sul ruolo che ha la scrittura per John.
Egli si dilunga sulla capacità della scrittura di far vedere i propri
pensieri e la propria mente dall'esterno.
Dice che è un modo per liberare dalla trappola i propri pensieri e che, se
non ci fosse, i pensieri potrebbero andare a schiacciare la propria mente,
sopratutto quando si è in momenti cupi o tristi.
Dice che molti problemi della sua infanzia sono stati risolti proprio grazie
alla scrittura. "Quando li vedi scritti i tuoi pensieri e li leggi, in
qualche modo compi un processo per cui metabolizzi quei pensieri, ed è molto
meglio che andare da un terapista ogni settimana per anni"
In seguito parla della capacità che ha acquisito con gli anni, ovvero la
capacità di perdonare le persone, e dice che la scrittura lo ha aiutato
molto in questo processo, più che altro in quel vittimismo che ognuno di noi
possiede.
Il risentimento non fa più parte di lui...
Poi parla della vita, e afferma che per lui la vita è il modo in cui parli e
il modo in cui pensi.
Non vuole essere salvato. Lui afferma che gli fa piacere, ma che non vuole
essere salvato da nessuno.
Dice: "Mi piace che quando sono in un pessimo stato qualcuno tenta di
allietarmi, ma non voglio essere allietato
Ci sono alcune situazioni dove alcuni di noi vogliono rimanere nella propria
miseria! E tutto ciò potrebbe essere ad un livello superiori di certe
persone che sono alla costante ricerca della felicità.
Le persone che passano dalla tristezza della vita, sono le persone più
profonde!"
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