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Questa è l'artwork per il nuovo disco di
Frusciante. Clicca sopra per ingrandirla

Di
seguito la traduzione a cura di Gidan Razorblade della prima parte della
lettera di come-back che John ha pubblicato sul suo sito/blog (clicca
QUI per visitarlo).
Ciao. Sono
John. Ho deciso di fondare questo blog come come luogo per comunicare con
chi ascolta la musica. Scriverò solo ciò che mi sento di dire e quando ne ho
possibilità. Non mi piacciono i vecchi mezzi di canali informativi e questo
è un modo di comunicare alle persone senza il filtro delle riviste e le
altre stronzate che non han nulla a che fare con la musica.
Vorrei cominciare spiegando un esercizio (per il cervello tanto quanto per
le mani), che può essere fatto su qualsiasi strumento (compresa la voce), ma
lo illustro con la chitarra.
Lezione 1:
Esempio 1:suonando quattro note più volte in successione ascendente, per
esempio, quelle di una scala maggiore. L'idea è quella di riprodurre il 4
note e poi contare mentalmente, ma fino a cinque e l'accento di 1 ogni 5.
Mentre lasciate la vostra mano sinistra scivolare sulla chitarra e
concentratevi sul conteggio
1,2,3,4,5,1,2,3,4,5
Ogni volta che suonate la prima nota in diesis deve essere suonata più acuta
rispetto al resto. Vedrai che il primo accento cade su essa. Il secondo
accento cade sulla 2a nota la 2a volta. La 3a accento cade sulla 3a nota la
3a volta. e così via, ripetete l'esercizio
Esempio 2: se accentate le stesse quattro note in settima vedrete che gli
accenti andare dietro al primo esempio, con la differenza che la 7 ° e 2 °
han accenti sulla 4a nota, la terza sulla terza, il 4 accento cade sulla 2a
nota e la 5a volta accento cade sulla prima nota. Ci sono versioni più
complesse di questo esercizio, ma questi sono efficaci per rendere l'idea.
Ad una sequenza di note suonate con la mano sinistra, corrisponde un numero
di accenti diversi con l'altra mano.
Per un non-musicista l'idea chiarifico con una tabella:
123412341234123412341
123451234512345123451
Quando facciamo musica stiamo interpretando numeri [continua...]
Di seguito l'intervista a John
per The Horse
Chronicles indie magazine. La trovate anche a
QUESTO link.
TV: Want to tell everyone what you are up to?
JF: You want me to spill the beans on the next Peppers project. No.
TV: Want to tell everyone how you have been?
JF: The same. More into art and painting as of yesterday.
TV: The last book you read?
JF: My Royal Past.
TV: Three artists on my Myspace you have listened to this past month:
JF: Easy. The Coral, David Bowie, Morrisey.
TV: What have you been watching on tv lately?
JF: Elections and Its Always Sunny
TV: Something you and I wouldn't agree on?
JF: Russell Brand being funny. I know you "like" him. He did cross the line
and not cause it would be a matter of free speech or in the sense of an
artist. He made his prank calls to Mr. Sachs personal
and it was disrespectful. If Howard Stern called President Bush and said
those same things the reaction would be the same.
TV: Favorite movie of the summer.
JF: Tropic Thunder
TV: Every time someone I know refers to you they refer to you as John Mother
Fucking Frusciante. Does this bother you?
JF: (laughing) No. Anthony said it once at a concert and it stuck. The guy
who makes my wheat grass shots at Whole Foods even calls out "Shot for John
Mother Fucking Frusciante". It is funny. I guess I could have a worse nick
name. Tick or Flea! (kidding)
TV: What are you doing right now.
JF: This interview, and listening to Laura Black.
TV: What makes you laugh the hardest?
JF: I saw a video on You Tube comparing President Bush to the scarecrow in
the Wizard of Oz. That was funny.
TV: When will you be back in Las Vegas playing a concert?
JF: When will you be back in California? I'm not sure either.
TV: Name something you are looking forward to.
JF: The next visit from my spiritual guide.
TV: One piece of advice you would give to someone on the verge of quitting
music right now?
JF: Quit. If you have to think about quitting music you should. I did and I
did because I knew I was not in the frame of mind to be in love with it at
the time. Not saying I was out of love with music I was just able to be in
love with it for a period of time for several reasons. Once I was able to
fall in love with myself again I found my love of music again and think
people were able to tell. Don't make music to make money or get girls (or
boys) or for fame. Make music because you are in love with music. If you do
it for any other reason people will be able to tell and eventually their
responses will cause you to fall out of love with the music. That is one
reason to quit.
Eccone la
traduzione a cura di another girl:
TV: Allora, ci dici cosa stai combinando ?
JF: Vuoi che ti racconti del nuovo progetto
dei Peppers. Proprio no.
TV: Dicci allora che hai combinato…
JF: Come al solito. Però mi sono dedicato
un po’ di più di prima all’arte e alla pittura.
TV: Ultimo libro letto ?
JF: My Royal Past.
TV: 3 artisti su MySpace che hai ascoltato nell’ultimo mese
JF: Facile. The Coral, David Bowie,
Morrisey.
TV: Cosa hai guardato in tv ultimamente ?
JF: Le elezioni e “ Its Always Sunny “
TV: Qualcosa sulla quale io e te non saremmo d’accordo ?
JF: La comicità di Russell Brand. So che a
te "piace". Ha esagerato invece e non si tratta di libertà di parola o di
espressioni artistiche. Quelle telefonate burla ad Andrew Sachs erano totali
mancanza di rispetto. Come se Howard Stern chiamasse Bush e dicesse le
stesse stupidaggini: stessa reazione
TV: Film preferito dell’estate passata.
JF: Tropic Thunder
TV: Spesso, quando parlano di te, ti chiamano John Motherfucking Frusciante.
(John Figliodibuonadonna Frusciante). Ti dà fastidio ?
JF: (ride) No. Anthony lo disse per primo
ad un concerto e restò negli annali. Anche il ragazzo che prepara le mie
spremute di Wheatgrass al Whole Foods urla “ Spremuta per John Motherfucking
Frusciante!”. E’ divertente… potrei avere un soprannome peggiore .
Come Tick (zecca). O Flea (scherza)
TV: Cosa stai facendo in questo momento ?
JF: Questa intervista. E ascoltando Laura
Black.
TV: Cosa ti fa morire dal ridere?
JF: Ho visto un video su YouTube che
paragona Bush allo spaventapasseri del Mago di Oz. Divertente.
TV: Quando torni a suonare a Las Vegas ?
JF: E tu, quando torni in California? Non
ne sono sicuro
TV: Qualcosa che non vedi l’ora che avvenga
JF: Il prossimo incontro con la mia guida
spirituale .
TV: Un consiglio per chi vuole lasciare il mondo della musica.
JF: Lascialo. Se solo
ti è passato per la testa di lasciar perdere, devi farlo. Io l’ho fatto, e
l’ho fatto perchè sapevo che non ero nello stato d’animo adatto per amare
quello che stavo facendo.Non sto dicendo che detestavo la musica, ma per un
certo periodo non sono riuscito ad amarla, per molte ragioni diverse. Nel
momento in cui sono riuscito di nuovo ad amare me stesso, ho ritrovato il
mio amore per la musica e credo che sia stato chiaro a tutti. Non fare
musica per fare soldi o per avere tutte le donne (o gli uomini) che vuoi o
per avere successo. Fai musica per amore della musica stessa. Se ci sono
delle altre ragioni, la cosa è evidente e alla fine le reazioni degli
altri ti fanno disamorare della musica. Che è l’unica ragione per lasciarla.
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