|
Joe Strummer: The Future Is Unwritten
Biografico, 123' - Irlanda, Gran Bretagna 2007
Parallel Film Productions / FilmFour / HanWay Films / Nitrate Films / Sony
BMG Feature Films

Se siete appassionati dei Clash, ma anche se non lo siete, sappiate che Il
futuro non è scritto è una meraviglia. Uscito in 15 sale italiane il 29
febbraio, poi in dvd, sempre per la Ripley's Film. È da vedere
assolutamente. Si divide, idealmente, in tre atti: l'infanzia e adolescenza
di Joe, che in realtà si chiamava John Mellor, era figlio di un diplomatico
e crebbe in una famiglia britannica molto rigida, portandosi dietro un
doppio trauma (la rigida educazione nelle public schools e il suicidio del
fratello maggiore) «sublimato» in una gioventù ribelle, da squatter (gli
occupanti delle case sfitte, «sport» molto in voga nella Londra degli anni
'60 e '70) e da musicista di strada; l'epopea dei Clash, dagli inizi ai
trionfi americani; e il dopo-Clash, la famiglia, le figlie, la maturità, il
recupero di una solarità hippy che l'aggressività punk rifiutava.
Negli ultimi anni della sua vita Strummer aveva sviluppato quella che nel
film si definisce «la cultura dei falò»: «Gli piaceva radunare gli amici
attorno a un fuoco, all'aperto, e inventare musica lì per lì. Ho ricostruito
quell'atmosfera chiamando vecchi amici di Joe, e artisti che hanno lavorato
con lui o si sono nutriti della sua ispirazione, da Jim Jarmusch a Johnny
Depp, da Bono ai Red Hot Chili Peppers, da John Cusack a Martin Scorsese.
Link:
Unita.it
Xtm.it
|