[20-03-2007, 14:40]
[John zittisce il pubblico di Oklahoma City]


Il support act dei Peppers, Mickey Avalon,
è stato ferocemente fischiato dal pubblico allo show ad Oklahoma City, del 12/03/07.
Prima dell'encore, John è salito sul palco e si è detto dispiaciuto di quanto accaduto, invitando
il pubblico ad allargare i propri orizzonti musicali e a slegarsi da MTV una buona volta (per risposta
il pubblico ha pensato bene di cantare "I want my MTV").
Tutta questa storia ha fatto nascere una piccola polemica sul forum ufficiale e John ha risposto con una mail indirizzata al pubblico. Eccola, nella sua versione tradotta integralmente
da Tatiana Musso, in esclusiva per gli utenti di VeniceQueen.it.

From: John
To: Gayle Fine
Sent: Mar 13, 2007 5:43 PM

Al pubblico dell’Oklahoma,

io amo tutti coloro che sostengono la mia band e la nostra musica. Suono per trasmettere
la luce nel mondo e tutti quelli che accettano la nostra luce sono parte della nostra musica
tanto quanto lo siamo noi.
A quelli di voi che hanno fischiato il mio amico Mickey Avalon, dico che, e Flea la pensa come
me, avete fischiato anche la mia band e voi stessi. Perché quando fischiate un altro uomo non
mostrate rispetto per l’umanità. E mostrate che non avete idea di quanto coraggio ci voglia ad
esibirsi di fronte agli altri, tanto più di fronte a 10.000 persone. Chiunque sappia cosa significa
aprirsi anche solo con una persona, non penserebbe mai di insultare qualcuno che lo sta
facendo di fronte ad una folla.
Personalmente penso che Mickey sia un grande rapper, un grande interprete, una star nata.
Tutti i miei amici sono della stessa idea, ma è ovviamente una questione di gusti, come per ogni
artista, e di certo non mi aspetto che il mio pubblico sia d’accordo, soprattutto dopo averlo
ascoltato per così poco tempo. Ma provate ad immaginare di avere 10 anni e di aver passato
un anno a provare una recita, e di aver chiesto 50centesimi al pubblico e di aver sistemato per
bene il posto e di aver lavorato come dei matti perché fosse uno spettacolo divertente e alla fine
di aver chiesto a una ballerina di 5 anni davvero brava di ballare prima della recita. Se qualcuno
l’avesse fischiata, avreste avuto voglia di esibirvi per quel pubblico ? Era quello che vi aspettavate
quando avete lavorato tanto perché la gente potesse divertirsi e stare bene ?
Chiunque abbia il coraggio di salire sul palco per esibirsi merita rispetto per la sua azione. Chi sta
nel pubblico ha il diritto di andarsene o di farsi un giro. Ma se resta, anche se non gli piace
quello che sente, e preferisce fischiare piuttosto che andarsene, dimostra che prova piacere a ferire gli altri,
e questo deriva sempre dall’essere insoddisfatti di se stessi.
Chi, per stare bene, deve fare stare male gli altri, non proverà mai la vera felicità.
Inoltre, nel caso di Mickey Avalon, questo atteggiamento lo rende sempre più forte, perché crede in se stesso, e questo non si può cancellare. E chi lo ha fischiato gli ha dato la possibilità di dimostrare
che possiede una grande qualità. Ovviamente, anche i Chili Peppers sono stati fischiati quando aprivano per altri, nei primi tempi, come molti altri grandi artisti. Sopportare quella m***da ti fa crescere, quando sai di essere in gamba, e ti aiuta sulla strada del successo. E’ in questa prospettiva che vi devo ringraziare per aver fischiato, perché siete stati un trampolino per un grande interprete che diventerà sempre più forte.

Immagino che quelli che hanno fischiato probabilmente sono abituati ad essere trattati in modo accondiscendente dai genitori, dai capi, dagli insegnanti, dai fratelli maggiori, dai ragazzi più grandi etc ….So che è frustrante e che fa bene ogni tanto prendersela con chi ha la sicurezza che voi non avete. Ma la verità è che stiamo in questo mondo tutti insieme. Ognuno di noi sta qui perché tutti stiamo qui. Se non rispettate i sentimenti degli altri non potete aspettarvi che gli altri rispettino i vostri. Fino a che cercherete di umiliare chi si espone di fronte a voi, non avrete mai il coraggio di esporvi.

Sapevo che c’era una possibilità che Mickey venisse fischiato da chi non apprezza le novità, e sapevo anche che è abbastanza forte per sopportarlo e per esibirsi come fa nel club di LA dove il pubblico lo adora. Ci sono poche cose che io ammiro più della capacità che ha dimostrato di avere la scorsa notte. Manchiamo tutti di un forte amor proprio e dobbiamo rispettare chi invece ce l’ha.
Se poi amiamo quello che fanno queste persone non conta. Se vedo un artista che per me fa pena, il mio cuore sanguina per lui. Ma non mi sogno neanche lontanamente di umiliarlo.

Sono molto grato di poter condividere la musica mia e della mia band con ogni singola persona che viene ai nostri concerti. Significa molto per me. Ma quando vedo che alcuni nel pubblico si divertono a ferire gli altri, non posso starmene zitto e devo dire cosa penso. Se usate il luogo che abbiamo affittato insieme per ferire i sentimenti di un essere umano, devo prendere il microfono e spiegare che non è per quel motivo che ci troviamo tutti lì.

Grazie a tutti voi, anche a quelli che hanno fischiato, spero davvero che portiate a casa qualcosa da questa esperienza. A quelli che hanno fischiato auguro un giorno di trovare la fiducia in se stessi e di avere il coraggio di mostrarsi quali sono, senza vergogna.

Condividendo la musica, partecipiamo a una delle infinite possibilità che l’universo ci offre. Io amo tutte le persone che partecipano con noi a questa festa. Vi suggerisco di usare questa esperienza per imparare ad essere voi stessi, a tirare fuori tutto. Ma cosa ca**o pensate sia così figo in Anthony o in Flea ? o in Jimi Hendrix o David Bowie ? o in Little Richard? Non hanno avuto paura di sbattere in faccia al mondo il loro modo di essere ! Dovremmo tutti imitarli ! Rispettate quelli che fanno così (che siano famosi o no) e riuscirete a trovare il coraggio in voi stessi. Ognuno di voi è una star.
Se ne sta solo rannicchiata da qualche parte dentro di voi. Quella parte uscirà fuori se trattate gli altri come vorreste essere trattati da loro, e se non trovate nulla dentro di voi, almeno lasciate in pace gli altri.

Tutti voi mi avete dato molto e sto scrivendo nella speranza di poter aiutare chi (chiaramente la minoranza) ha dimostrato di aver bisogno di aiuto. Se la gente cerca di buttarvi giù, non adattatevi alle loro stronzate. Reagite, con coraggio. Che vi minaccino di morte prima di pensare ad arrendervi. Siate come volete essere. Mandateli affanculo. Quando riuscirete a sviluppare il vostro io interiore allora sosterrete sempre quelli che hanno il coraggio di mostrarsi al mondo come sono, perché sarete nella stessa squadra. In realtà, siamo tutti nella stessa squadra ma qualcuno se ne rende conto, altri no. Ringrazio chi di voi ha voluto capire MA. So che è diverso dagli altri. Ci vuole sempre un attimo per capire le cose nuove.
Questo è quanto, baci e abbracci a tutti.
Love.
John Frusciante.

P.s. Non vi conosco personalmente e non so se comprate e ascoltate solo quello che vi propinano a forza. Sono uscito di testa l’altra notte, quando Flea ha detto che MA era stato fischiato. Ho parlato spinto dall’emozione e non sono abituato a parlare alle folle. Ho scritto questa lettera per chiarirmi. Grazie per avermi ascoltato.
 

Traduzione a cura di: Tatiana Musso

Pubblicata da: *No Thinking Just Rocking*