|
Wet Sand
La mia parte
d'ombra, così amplificata
Continua a tornare indietro scontenta
E' elementare, figlio ma è così...
Il mio amore per ogni cosa
Era innocente, cosa te ne frega?
Qualcuno ha acceso la macchina, è ora di andare
Tu sei la migliore che conosco...
La mia parte più solare è bella che andata
Scommetto che quando ci scontreremo
L'universo si sposterà in basso
I travestiti che abbiamo visto
Mi trattano come fossi benzedrina
Risata automatica da un pro / prostituta
Dio, che bella giornata per una passeggiata fuori
Mi piacerebbe conoscerti un po' meglio, piccola
Dio sa che c'ho provato sul serio
Dio, che bella giornata per una sposa da portar via
Mi piacerebbe poter dire che l'abbiamo fatto per il meglio di...
Ti ho vista lì così indifferente
Quei colibrì tutti nei tuoi capelli
E' elementare, figlio ma è così...
La rovina della Norma Jean
Non può essere paragonata alla tua routine
Bellezza da Balarama che si muove in punta di piedi
Dio, che bella giornata per lasciarlo scorrere
Mi piacerebbe poter dire che l'abbiamo fatto per il meglio di...
C'ho pensato sopra e l'ho portato fuori
Sono motivato dalla mancanza di dubbi
Son stato benedetto ma non son devoto [praticante]
La madre, il padre, la figlia
Sul punto di un'altra dose
Mi muovo da una costa all'altra
La mia teoria non è perfetta ma ci va vicino
Ci sono quasi, perchè dovrei preoccuparmi se
Mi duole il cuore quando lo condivido
Qualcuno si apre e lo lascia mostrare
Dio, che bella giornata per una passeggiata fuori
Mi piacerebbe pensare che l'abbiamo fatto per il meglio di...
C'ho pensato sopra e l'ho portato fuori
Sono motivato dalla mancanza di dubbi
Son stato benedetto ma non son devoto
La madre, il padre, la figlia
Oh
Tu non lasci impronte sulla sabbia bagnata.. io sì bagnata
Non le lasci proprio
Woah, tu non lasci impronte sulla sabbia bagnata..
Io sì
Yeah!
{Ripeti}
Yeah !
|
Da molti considerata,
giustamente o meno, come la degna erede di Scar Tissue (sebbene la
somiglianza con la suddetta hit sia comunque marginale), Wet Sand è
sicuramente tra i pezzi da ricordare tra i 28 che compongono Stadium
Arcadium. Singolare, fin dal primo ascolto, è la struttura stessa della
canzone che si stacca finalmente dal solito formato
"versi-ritornello-versi-ritornello" (eventualmente intervallati da un
opportuno "bridge") suddividendosi nettamente in "Parte 1", "Parte 2" e
"Parte 3", andando così ad enfatizzare ulteriormente il tono già di per sé
altamente epico di questa composizione. Da questo punto di vista il brano
sarebbe più vicino a Venice Queen, almeno nell'involucro.
A detta di Flea (intervista contenuta sul DVD speciale di STADIUM
ARCADIUM) è anche questa una canzone d'amore ma nel senso più
universale... quando si ama l'altro talmente tanto da riuscirne ad
apprezzare anche la parte d'ombra, il lato più scuro, quello che ci fa
star male e che il più delle volte è causa d'incomprensioni, se non vere e
proprie liti.
Ed è proprio così che si apre il testo (ermetico quanto mai, manco a
dirlo) del pezzo:
"La mia parte d'ombra,
così amplificata
Continua a tornare indietro scontenta
E' elementare, figlio ma è così..."
In una
delle interviste precedenti all'uscita del nuovo doppio dei Peppers,
Anthony avrebbe dichiarato che questo pezzo descrive una controversa
relazione tra una ragazza che crede nella teoria dell'evoluzione
(nell'accezione Darwiniana del termine) ed un ragazzo che crede invece
nella genesi, nella creazione divina (che possa essere Anthony stesso?
Molto probabile, visto che ha sempre affermato di CREDERE ma di ripudiare
la religione in quanto istituzione...). Ed il testo racconterebbe appunto
un dibattito tra i due (e qui, se vogliamo, si continua il filone
"religioso" e mistico che pervade le liriche dell'intero album...)
Il vecchio "Swan" sembra anche metterci del suo, visto che ci infila anche
una piccola digressione sulle sue "sviste" amorose:
"My love affair with
everywhere was innocent, why do you care?"
Ossia
"Le mie storielle qua e là erano innocenti, perchè ci tieni tanto?"
Da vedere
come scappatelle temporanee, si suppone... (ed ecco che emerge la "parte
d'ombra").
Sembra che Anthony voglia portare avanti la storia con questa ipotetica (o
reale?) lei (o forse vuole semplicemente "far pace" dopo questo aspro e
delicatissimo dibattito):
"Cielo!, che bella
giornata per farci una passeggiata
Mi piacerebbe conoscerti un po' meglio, piccola..."
L'errare di
Kiedis (che sia fisico o meno) si traduce anche nel suo continuo (ma forse
vano) tentativo di "esorcizzare" i propri demoni interiori. Così, anche
qui, troviamo un (forse appena appena accennato) riferimento ai suoi anni
"bui":
"Sul punto di un'altra
dose
Mi muovo da una costa all'altra
La mia teoria non è perfetta ma ci va vicino"
Che sia una
vera e propria "dose" o che il termine sia da intendere esclusivamente in
senso figurativo (una dose d'amore?) non lo si può dire. E Anthony non
vuole dirlo.
L'intermezzo (che prelude ad un vertiginoso crescendo nel finale) è ancora
una volta la lotta interiore di Kiedis:
"C'ho pensato sopra e
l'ho fatto venir fuori
Sono incentivato dall'assenza di ogni dubbio
Sono stato battezzato ma non sono praticante"
Il finale
(che è anche il climax della canzone, sicuramente grazie anche alle
chitarre sovrincise ed accelerate di Frusciante, più simili ad un
clavicembalo che a delle Stratocaster) è la parte più "criptata":
"Tu non lasci
impronte sulla sabbia bagnata.. io sì"
Probabilmente Anth si riferisce alla sua lei come a un essere superiore,
un angelo, un'entità che trascende il mondo materiale e che quindi è anche
priva di una dimensione corporea (per questo quindi non lascerebbe le
"impronte sulla sabbia bagnata")...
È facile notare come la melodia vocale della parte finale sia stata
volutamente "presa in prestito da John". A prescindere dall'incedere
stesso della canzone (i primi due accordi sono gli stessi di I'm Around,
Time Goes Back e The Past Recedes di John), Anth avrebbe dichiaratamente
chiesto a Frusciante di poter usare una melodia vocale da lui ideata per
quella parte della canzone in quanto riteneva fosse fantastica, quando di
solito John avrebbe preferito che Kiedis se la fosse trovata per conto
suo, la melodia. Secondo quanto affermato dai 4 (sempre nell'intervista
del BONUS DVD di S.A.), Anth avrebbe sentito John improvvisare dei
vocalizzi (tra cui le due parole "Wet Sand") e avrebbe chiesto a John
"Cos'è che hai detto mentre cantavi?", e John "No, sto solo improvvisando
delle sillabe", Tony "No... hai detto 'WET SAND'.. Hai detto 'WET SAND' ?
", John "Sì, mi sa che ho detto 'WET SAND' ". E così Anth ha deciso di
scriverci un testo attorno.
|